Cos’è l’evoluzione della consapevolezza? 2/4

Cos’è l’evoluzione della consapevolezza? 2/4

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Evoluzione può essere definita come sviluppo nel tempo.

Gli esseri umani come abitanti di un contesto collettivo e sociale sono condizionati dalla prospettiva con la quale guardano al mondo. Tale prospettiva è oggi per lo più materialista. Quest’angolo di veduta ci suggerisce che l’evoluzione accada li fuori, nel mondo materiale. Se per esempio immaginiamo all’evoluzione del cosmo, un filone di studi scientifici descrive come l’universo abbia circa 14 miliardi di anni. Secondo questa prospettiva dopo il big bang s’è sprigionata luce, energia, materia… e più in la nel tempo la vita e la consapevolezza delle forme di vita. Questo è per l’appunto un modo che generalmente condividiamo per immaginare il significato della parola evoluzione. Questo universo materiale li fuori è evoluto nel tempo ed è tutt’ora in movimento.

Ci sono diversi ambiti nei quali già utilizziamo e comprendiamo il concetto di evoluzione:

Per esempio abbinato all’attività fisica. Se facciamo dello sforzo fisico continuativo e strutturato, ci accorgeremo che lo stesso produrrà dei cambiamenti al corpo aumentandone le capacità e le prestazioni.

Un altro ambito nel quale siamo già abituati a riconoscere l’evoluzione è quello intellettuale e cognitivo. Ci può essere capitato d’aver affrontato una materia con serietà o d’aver avuto un’amico che dopo anni di studio, confrontandosi con noi in una discussione, ci abbia sorpreso per il passo avanti a livello intellettuale compiuto.

Anche nella sfera emozionale abbiamo la possibilità d’immaginare l’evoluzione, se per esempio abbiamo frequentato un terapeuta e siamo oggettivi nel valutare i benefici acquisiti durante questo impegno, possiamo renderci conto della nuova sicurezza, confidenza e tranquillità che ora ci accompagnano nella vita, magari consentendoci d’essere più empatici e vulnerabili.

Un altro esempio può essere la crescita spirituale. Anche se più di rado, ci può essere capitato d’aver visto in noi stessi o in alcune persone attorno a noi una crescente apertura verso le questioni altrui ed una decrescente morbosa attenzione per se stessi. Ci può essere quindi capitato d’accorgerci del risultato processo evolutivo che ha donato più compassione, meno paura e preoccupazione nell’affrontare la vita.

L’ultimo esempio che porto per guardare alla nostra capacità di riconoscere l’evoluzione è relativo all’evoluzione della cultura. Se solo facciamo l’esercizio d’immaginare come poteva essere vivere 100, 200, 2000 o più anni fa, vediamo come il livello di sicurezza, comfort, la decrescente violenza diffusa, la complessità delle relazioni, la capacità di collaborare e le aspettative di vita siano migliorate in modo importante. Anche se non linearmente ma generalmente possiamo riconoscere un movimento positivo nel tempo.

Per ognuna di queste sfere siamo quindi in grado d’immaginare cosa sia l’evoluzione.
E allora cos’è l’evoluzione della consapevolezza? Nel prossimo articolo compiamo un altro passo approfondendo il significato della parola consapevolezza.

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